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Quando sei alla guida, tutto può aspettare.

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Nuovo spot ANAS per la sicurezza stradale.

E’ partito il nuovo spot sulla sicurezza stradale della campagna ANAS Guida e Basta in collaborazione con MIT e Polizia di Stato. Con lo slogan Quando sei alla guida, tutto può aspettare la raccomandazione principale resta ferma: no senza eccezioni alle distrazioni alla guida, ai comportamenti pericolosi, al mancato rispetto del Codice della Strada.

ANAS è impegnata a ridurre del 50% le vittime di incidenti stradali entro il 2030, un obiettivo prioritario dell’Unione Europea guidato da un piano strategico che interviene su più fronti per migliorare la sicurezza. Per rispondere a questa urgenza, anche quest’anno, il nuovo spot ANAS è in continuità con alcuni elementi alla base di quello realizzato nel 2024 come la responsabilità individuale e le priorità quando si è alla guida.

Il processo creativo che ha portato a realizzare il contenuto parte da un punto: a determinare il destino di tutti non sono soltanto le condizioni della strada o del veicolo, ma due variabili umane che hanno un ruolo dominante quali la distrazione e la velocità. Il focus viene spostato, rispetto alla più recente campagna, dal rischio individuale al rischio relazionale: non devi proteggere solo te stesso, ma anche chi ti affida la propria vita semplicemente salendo in auto con te.

La struttura narrativa con cui vogliamo comunicare il nostro obiettivo di sensibilizzazione si sviluppa attraverso un montaggio che, in parallelo, mostra coinvolti tre profili di guidatori “comuni”, interpretati da un cast di rilievo nazionale. Massimiliano Ossini, Ludovica Martino, Gianmarco Tognazzi indossano i panni del padre distratto dal litigio dei figli sul sedile posteriore (distrazione affettiva e familiare), della fidanzata distratta dalla vivacità del proprio cane (distrazione relazionale quotidiana). dell’amico: distratto dai messaggi sullo smartphone e dai contenuti digitali mostrati dai passeggeri (distrazione sociale).

Il ritmo iniziale è morbido ed i tre spezzoni di vita quotidiana comuni a quelli di molti di noi. L’elemento di rottura è rappresentato dal momento in cui, con un effetto visivo quasi impercettibile, tutti i passeggeri all’interno delle vetture scompaiono, lasciando come ultima scena la presa di consapevolezza dei tre conducenti, da soli nei rispettivi abitacoli.

Il messaggio centrale è immediato e drammatico: la distrazione del guidatore non mette a rischio solo la sua incolumità, ma azzera istantaneamente la vita di chi si è affidato a lui.  L’angoscia della solitudine improvvisa e la presa di coscienza specchiata nei volti dei protagonisti, sottolineano che la vittima non è il responsabile della scelta, ma ne paga il prezzo. Lo spot mette in evidenza alcune frasi come: “ti distrai per loro e loro pagano per te” oppure “se loro si affidano a te, tu prenditi cura di loro”

Gli studi sul comportamento di rischio mostrano che l’autoconservazione è un driver debole mentre la protezione dell’altro è un driver fortissimo. Le persone cambiano condotta quando capiscono che le loro scelte mettono in pericolo qualcuno che amano. Non “un pedone astratto” ma quel volto, quella voce, quel corpo che conoscono.

Le riprese dello spot sono state realizzate presso gli spazi del Centro di Guida Sicura ACI di Vallelunga, quale luogo d’eccellenza per la guida sicura.

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